Infonotizie.it
TV, Cinema, Gossip e tanto altro



NEWS

12 febbraio 2012

Morta la cantante Whitney Houston a Los Angeles

More articles by »
Written by: A.M.
Tag:
whitney-houston-morta-2012



La famosa cantante americana è morta all’età di 48 anni a Los Angeles.
A dare l’allarme il compagno, il cantante Ray-J, MA a nulla sono valsi i soccorsi del personale di sicurezza del Beverly Hilton, hotel in cui la Houston soggiornava al quarto piano, insieme al suo entourage e ai suoi famigliari.

Con un passato difficile costellato da grandi successi e da grandi dolori come la fine del suo matrimonio con Bobby Brown, durato dal 1992 al 2006 e dal quale è nata una bimba, la Houston non sembra mai essersi ripresa dalla separazione, tappa obbligata, poichè Bobby, uomo estremamente violento, era finito anche in carcere per i suoi eccessi, anche sulla moglie, picchiata numerose volte fino a farle perdere conoscenza. Ma Whitney non s’era mai rassegnata, e la separazione mai accettata in fondo da quell’uomo violento, l’ha fatta scivolare lentamente nell’oblio.
Tante volte la chiamata al 911 l’aveva salvata da morte certa. A volte la figlia stessa, adolescente, era stata costretta a chiamare i soccorsi, trovando la madre priva di sensi e drogata di hashish, cocaina e farmaci.
Figlia di una cantante Gospel, cugina di Dionne Warwick, figlioccia di Aretha Franklin, la Houston non ha tradito la sua famiglia, sviluppando una voce fuori dal comune, che per anni l’ha resa la stella incontrastata della musica internazionale, e solo con la colonna sonora di The Body Guard(Guardia del corpo), film che lei stessa ha girato con Kevin Kostner, ha venduto quarantacinque milioni di copie.

Le sostanze stupefacenti, l’abuso di alcol e hashish, hanno indebolito notevolmente l’ugola nera più proficua del mondo, con 190 milioni di dischi venduti nel mondo. Si conta infatti che solo Michael Jackson l’abbia superata in numero di vendite. Nonostante la breve carriera, la Houston vanta tanti successi, l’unica a piazzare per 7 volte di seguito un singolo in cima alla classifica delle greatest hits.
La depressione, i farmaci e le droghe hanno fatto il resto, portandola dalla cima al fondo più nero.

Numerosi i messaggi di cordoglio dai fans e dal mondo delle star della musica, prima fra tutti Mariah Carey, amica dell’attrice/cantante, che su Twitter si è detta sgomenta alla notizia della morte della sua grande amica.

La Houston lascia una figlia e tanti famigliari affranti e scioccati, da una morte prematura, ma purtroppo fortemente annunciata.

Tags:





 
 

 
bobbi kristina brown

Bobby Brown diserta i funerali della ex moglie Whitney Houston e la figlia Bobbi Kristina scompare

Nemmeno il giorno del suo funerale la povera Whitney può contare su una famiglia equilibrata. L’ex marito che era stato ammesso a fatica al funerale, e al quale era stato permesso portare due accompagnatori, si è presen...
by A.M.
0

 
 
whitney-houston-morta

I funerali di Whitney Houston in diretta tv e in web streaming sabato dal New Jersey

Si cerca di capire ancora quale sia stata la causa della morte prematura della famosissima Whitney Houston, che in prima battuta sembrava far propendere per una overdose di farmaci, mentre le testimonianze della cugina Dionne W...
by A.M.
0

 



4 Comments


  1. R0bert0

    Paolo, hanno solo espresso il loro dispiacere, e comunque ricca e famosa o povera disgraziata che sia, resta un essere umano!
    The Voice!
    R.I.P.


  2. paolo74

    Una deficiente, che aveva tutto e non le è bastato!
    Deprimetevi per i bambini che muoiono per mano della guerra! Non per una che assumeva droghe volontariamente!


  3. Fede78

    Immensa tristezza! -non dovevi far questa fine! Un’altra grande che se ne va!


  4. Michela.er

    Troppo brava! Mi ha fatto venire la pelle d’oca guardando il video del super bowl.
    Rip Whitney!



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>


 

Switch to our mobile site