
Giornata importante per il festival del film di Roma che ha premiato la bella e bravissima attrice Julianne Moore con un Marcaurelio alla carriera.
Capelli rossi, occhi azzurri ed un lungo abito blue, ecco come si è presentata la Moore sul tappeto rosso del festival
Magnolia Hannibal America oggi e a Single man, sono solo alcuni dei grandi successi che l’hanno vista protagonista.
“Grazia!” Julianne ha tentato di dire in un italiano traballante per poi passare a dei sentiti ringraziamenti in lingua madre.
L’attrice, sorridente e gentile già al photocall stampa, è la protagonista del film “the kids are all right” accanto a Mark Ruffalo ed ad Annette Bening.
È la storia di una coppia lesbica di fatto che ottiene lo sperma da un donatore ed hanno due figli, ma il donatore dopo 18 anni torna e porta scompiglio nel loro ménage familiare, facendo entrare in crisi anche il rapporto tra le due donne.
“Si ci sono molte omosessuali da noi, ed è un bene perché aiutano a far crescere gli Stati Uniti!”
L’attrice difende a spada tratta col sorriso che la contraddistingue, le coppie gay, dicendo che a New York, dove abita con marito e figli, la meta’ delle famiglie dei compagni dei suoi figli, sono state costituite da coppie omosessuali, e una indagine statistica ha confermato che i figli di famiglie gay crescono sani ed equilibrati, come i figli di coppie eterosessuali, e a volte sono anche meglio.
“Non importa se la coppia sia costituita da maschio/femmina, l’importante è che i figli vengano seguiti bene nel percorso di vita, fino a camminare con le loro gambe, e per questo la coppia non deve essere necessariamente etero.” Julianne Moore ha trovato un modo elegante per liquidare in due parole le affermazioni del Premier Silvio Berlusconi che sulla faccenda Ruby, aveva scherzato, dicendosi più contento di guardare una bella ragazza che essere gay; la Moore: “Una battuta arcaica ed infelice!”
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