Autobomba ad Ankara 34 morti e 125 feriti

Un’autobomba è stata fatta esplodere nella serata di domenica nell’affollata piazza Kizilay nel centro di Ankara. Il folle atto terroristico ha causato 34 morti e 125 feriti dei quali 19 in modo grave. Questo è solo l’ultimo di una serie di attacchi che hanno colpito la Turchia. Il precedente si è verificato meno di un mese fa (il 17 febbraio) sempre con un’autobomba e ha causato la morte di 29 persone. La forte esplosione oltre allo scempio di vite umane ha distrutto diverse auto e un bus. L’attentato ha avuto un effetto così devastante proprio perché il luogo scelto è un’importante centro commerciale e di trasporto della città.

Le ambulanze arrivate sul luogo della strage hanno trasportato d’urgenza i numerosi feriti in una decina di ospedali della capitale turca.

La Turchia è ormai vittima degli attacchi terroristici fin dalla metà dell’anno scorso. La maggior parte degli attacchi sono stati rivendicati dall’ISIS e dai ribelli curdi.